Le domande che arrivano più spesso dalle flotte italiane, con le cifre del mercato a settembre 2026: un 40 t elettrico costa circa 0,99 €/km contro 0,90 del diesel, il contributo attuale è di 24.000 € con la finestra chiusa, il pedaggio non fa sconti allo zero emissioni e il pareggio con i parametri di default arriva dopo circa 7,9 anni. Le leve che contano sono il prezzo dell'energia in deposito e i chilometri annui.
Le risposte qui sotto usano il profilo standard dell'Hub: autoarticolato da 40 t, 120.000 km all'anno, cinque anni di detenzione, 85 % di ricarica in deposito. Inserisci i tuoi valori nel calcolatore TCO e la tua tratta nel pianificatore di percorso.
Il prezzo di listino di un trattore elettrico si colloca intorno ai 300.000 €, contro i circa 120.000 € di un diesel equivalente. A questo va aggiunta l'infrastruttura di ricarica, stimata in 50.000 € per veicolo in un deposito di medie dimensioni. Il contributo di 24.000 € copre poco più del 10 % del divario.
Con i parametri italiani di default, 0,99 €/km per l'elettrico contro 0,90 €/km per il diesel su cinque anni e 120.000 km l'anno. In pura gestione l'elettrico risparmia circa 24.900 € l'anno; è l'investimento iniziale a ribaltare il confronto.
Circa 25 € ogni 100 km ricaricando in deposito a 22 ct/kWh, circa 46 € sulla rete pubblica a 39,9 ct. Il gasolio, dopo IVA e rimborso accise, costa circa 46 € ogni 100 km: sulla rete pubblica il vantaggio energetico dell'elettrico in Italia si azzera.
24.000 € per veicolo elettrico oltre 7 t dal bando Investimenti Autotrasporto, fino a 25.000 € oltre 16 t con rottamazione. La prenotazione si è chiusa il 16 gennaio 2026: chi non ha prenotato non accede a questa edizione. Dal 2027 sono stanziati 590 milioni, con importi per veicolo ancora da definire.
No, è esente per cinque anni dall'immatricolazione nella quasi totalità delle regioni, con proroghe o esenzione permanente in alcune. Il diesel di pari massa paga indicativamente 600 € l'anno.
Non dedicato. Restano la Nuova Sabatini per i beni strumentali e, con risparmio energetico certificato, Transizione 5.0, da verificare caso per caso e da cumulare con attenzione ai massimali sugli aiuti di Stato.
Sì, tariffa piena. I concessionari italiani non prevedono riduzioni per lo zero emissioni: circa 18 centesimi al chilometro in pianura e fino a 21 in montagna, al netto dell'IVA, classe 5. È la differenza strutturale più pesante rispetto alla Germania, dove l'esenzione vale fino a metà 2031 e si traduce in circa 33.000 € l'anno.
La riduzione pedaggi dell'Albo per i veicoli Euro VI, fino al 13 % in funzione dei fatturati annui. Premia la flotta diesel moderna, non quella elettrica.
I modelli di serie del 2026 dichiarano 400–500 km reali, la classe di punta arriva a circa 700 km. In inverno va messo in conto un calo intorno al 20 %, e il consumo cresce in salita – sull'asse del Brennero in modo sensibile, con recupero parziale in discesa.
In deposito, con 50 kW per punto e nove ore di sosta notturna, il pieno si fa senza fretta. In corsa, una colonnina CCS da 400 kW recupera circa 300 kWh in 45 minuti, cioè la durata della pausa obbligatoria. L'MCS oltre il megawatt arriva con i primi veicoli compatibili dal 2027.
La rete dedicata è agli inizi: il primo hub Milence italiano è a Bagnolo San Vito (MN) sull'A22, operativo da febbraio 2025, con quattro colonnine CCS da 400 kW su cinque stalli. Gli altri punti HPC vanno verificati per accessibilità reale a un autoarticolato.
1,5–2 t per la batteria, compensate in larga parte dalle 2 t di massa complessiva aggiuntive concesse ai veicoli a zero emissioni. Sui trasporti al limite di portata la verifica va fatta veicolo per veicolo.
È il parametro più incerto dell'intero conto. Il mercato italiano dell'usato elettrico pesante è ancora troppo sottile per una serie storica: il calcolatore parte da un prudente 22 % contro il 30 % del diesel. Chi vuole limitare il rischio può negoziare un valore di riscatto garantito con il costruttore o la società di noleggio.
Sì, un'officina abilitata all'alta tensione, con personale formato. Va verificata la copertura nel raggio d'azione prima dell'ordine: è un vincolo operativo che in Italia, fuori dalle aree a maggiore densità industriale, può pesare più dell'autonomia.
DM MIT 203/2025; decreto 590 milioni (Gazzetta Ufficiale, dicembre 2025); tariffe pedaggio classe 5 2026; Milence; MIMIT per i prezzi dei carburanti; dati dei costruttori. Situazione: settembre 2026.
Kurz und konkret beantwortet. Zahlen aus dem Elektro-Hub, Stand September 2026.
Antwort
Wer auf Elektro umstellt, hat einen Diesel zu viel auf dem Hof. Geprüfte Händler aus 34 Ländern bieten verbindlich – Bewertung innerhalb von 24 Stunden, kostenlos.
